Tesseramento 2026: Unisciti al Partito Democratico di Seregno

A partire dall’8 Marzo 2026 è aperto il Tesseramento al Circolo di Seregno del Partito Democratico. La nuova tessera 2026 raffigura Tina Anselmi, partigiana e prima donna a ricoprire il ruolo di Ministro della Repubblica Italiana, prima del Lavoro e della Previdenza Sociale, poi della Sanità. Durante quest’ultimo suo incarico, il Governo Andreotti IV approvò l’Istituzione del Sistema Sanitario nazionale.

Chi desidera rinnovare il tesseramento, o iscriversi per la prima volta al Partito Democratico, può farlo prendendo i contatti con Franco Polpetta, responsabile del Tesseramento, oppure, a partire dal 10 aprile, il venerdì pomeriggio dalle 15.30 alle 19, presso la sede del Circolo di Seregno del Partito Democratico, in via Leonardo da Vinci 25.

Tessera 2026 del Partito Democratico, raffigurante Tina Anselmi.

Il Segretario di Circolo, Luca Lissoni, ha corredato con una lettera l’apertura del tesseramento 2026. La riportiamo di seguito.

Cari democratici, care democratiche
cari amici ed amiche del Circolo,

è con grande piacere che annunciamo, con la presente, l’apertura del tesseramento 2026 al Circolo di Seregno del Partito Democratico.

Come condiviso nella scorsa assemblea, ci aspetta un anno interessante, pieno di iniziative e riflessioni che coinvolgono la vita della nostra Città, e che ci accompagnerà alla preparazione della campagna elettorale per le elezioni politiche del 2027.

Il nostro Partito è la prima forza politica dell’Amministrazione Comunale di Seregno. Un’amministrazione che, giorno per giorno, rinnova gli spazi del vivere comune. Investe sulle opportunità di crescita a vantaggio dell’intera comunità. Sostiene, nel quotidiano e nel concreto, il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Quanta strada abbiamo fatto! E quanta ce n’è ancora da percorrere, per custodire ed aumentare il bene e il bello che abbiamo costruito e stiamo costruendo in questa Città.

È vero, d’altra parte, che gli eventi del mondo colgono impreparati, e, non di rado, lasciano sgomento ciascuno e ciascuna di noi. È normale sentirsi fragili. La pandemia, prima, e il ripresentarsi della guerra su vasta scala in Europa, poi, insieme all’aumento dell’intensità e della scala della violenza e del ricorso alle armi per dirimere le controversie in Medio Oriente e non solo ci fa sentire nel quotidiano una sensazione di spaesamento rispetto ai tempi in cui viviamo.

Le nostre comunità, tanto nel piccolo, quanto a livello nazionale ed europeo, di fronte a un contesto frastornante ed imprevisto sentono con forza un rinnovato bisogno di sicurezza. La cui risposta non può prescindere da un investimento sul presidio territoriale – come abbiamo fatto, e stiamo facendo, nella nostra Città – e nel disporre di persone, mezzi e tecnologie per la difesa del Paese. Ma che non può fare a meno di guardare alla sicurezza sociale, alla tutela dei più fragili, alla realizzazione dei fattori che abilitano ciascun cittadino, ciascuna cittadina alla costruzione di una vita in cui possa ambire a realizzare le proprie aspirazioni.

La scelta di raffigurare sulla tessera del 2026 del nostro Partito Tina Anselmi, partigiana e ministra (prima donna ministra nella storia della Repubblica) prima del Lavoro e della Previdenza Sociale, e poi della Sanità, nell’arco del 3° e del 4° Governo Andreotti, è un chiaro simbolo di questi valori. Rappresenta una persona che è stata protagonista di una stagione in cui, nonostante le forti tensioni di un Paese impegnato nella lotta al terrorismo, la classe dirigente ebbe la forza, la determinazione e la lungimiranza di fare scelte preziose per la comunità. L’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale fu una decisione netta e non priva di difficoltà. Ma consegnò agli italiani e le italiane di allora e di oggi un istituzione fondamentale del nostro vivere comune, che deve essere custodita.

«Capii allora che per cambiare il mondo bisognava esserci» è la frase di Tina Anselmi riportata nella tessera di quest’anno. Ecco cosa significa iscriversi al Partito Democratico: esserci, prendere parte in una comunità che lavora per un Paese più solidale, più sicuro, più libero.

Il Segretario di Circolo,
Luca Lissoni

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