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Riconsegna di case confiscate: un segnale di rivalsa sociale

A Seregno questo mese alcune case che erano state confiscate alla criminalità organizzate sono state riconsegnate all’Ambito dei Servizi Sociali. Si tratta di 11 appartamenti in Via delle Grigne, che sono stati destinati all’accoglienza di persone con disabilità o in temporanea situazione di fragilità economica o sociale. Questo progetto, voluto dall’Amministrazione Rossi e realizzato dal personale del Comune di Seregno e dell’Ufficio di Piano, non è solo un servizio importante messo a disposizione dei più deboli nella nostra comunità, ma anche un segno concreto della rivalsa dello Stato sulla criminalità. Grazie quindi anche al Vice Sindaco e Assessore alla Legalità, William Viganò, e all’Assessora ai Servizi Sociali, Laura Capelli, che si sono occupati di questo progetto.

Immagine di uno dei bagni dell'appartamento al piano terreno destinato all'accoglienza delle persone con disabilità. Il bagno ha una doccia e dei sanitari attrezzati per le persone con disabilità motorie.
Uno dei bagni del co-housing al piano terreno. É stato attrezzato per essere utilizzabile anche da persone in sedia a rotelle, o con altre disabilità motorie.

Al piano terreno, 3 appartamenti sono stati uniti in un co-housing, destinato ad accogliere persone con disabilità, con progetti che mirano, nel medio periodo, ad accompagnare queste persone al raggiungimento dell’autonomia. Al momento nessuna tra le persone che dovrebbe essere accolta nella struttura, dicono i Servizi Sociali, dovrebbe avere gravi difficoltà di deambulazione, ma l’appartamento è stato predisposto per l’eventuale accoglienza anche di persone in sedia a rotelle.

Immagine raffigurante l'Assessora Laura Capelli, in piedi, che parla con il Sindaco Alberto Rossi, seduto al tavolo e di spalle, nella cucina di uno degli appartamenti in via delle Grigne.
L’Assessora alle Politiche Sociali Laura Capelli ed il Sindaco, Alberto Rossi, nella cucina di uno degli appartamenti destinato all’housing Sociale.

Nei restanti 8 appartamenti saranno inserite persone con situazione di fragilità socioeconomica, con l’obiettivo di accompagnarle nuovamente all’indipendenza abitativa e finanziaria: per loro la permanenza nelle case di Via delle Grigne è prevista per 12 mesi, estendibili fino a 18 a seconda delle situazioni familiari. Si tratterà prevalentemente di famiglie monogenitoriali.

Immagine raffigurante una parte dell'area giorno, arredata con un divano e un mobiletto di uno degli appartamenti al piano terreno. Nell'immagine è presente frontalmente la porta di ingresso, aperta sull'androne del condominio, e sul lato sinistro la porta-finestra aperta sul balcone.
Interno di uno degli appartamenti al piano terreno, che sarà destinato ad housing sociale per persone in difficoltà socioeconomica.

Le persone, individuate dall’Ufficio di Piano dell’Ambito dei Servizi Sociali, inizieranno ad entrare nel corso del mese di marzo. Questo lavoro segna un importante rivalsa della giustizia sulla criminalità, e dimostra un’altra volta la capacità dell’Amministrazione che sosteniamo di creare valore per la comunità laddove una volta c’era degrado. Siamo molto fieri di questo risultato.

Immagine raffigurante un letto matrimoniale dotato di due materassi singoli all'interno di una stanza in uno degli appartamenti destinati ad housing sociale.
Camera di uno degli appartamenti destinati ad housing sociale.

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