Sviluppo economico e lavoro

Metrotranvia Milano–Seregno: la Brianza deve essere tutelata

La vicenda della metrotranvia Milano–Seregno entra in una fase cruciale, e il Circolo di Seregno del Partito Democratico non intende restare in silenzio.

«Chiediamo con forza che gli enti sovraordinati, a partire dal Governo, assumano con urgenza le proprie responsabilità. I costi aggiuntivi non possono ricadere sui Comuni, né essere il pretesto per penalizzare chi ha già pagato il prezzo più alto.» È netta la posizione del Segretario di Circolo Luca Lissoni, dopo quanto emerso nell’incontro svoltosi presso la Città Metropolitana di Milano.

Immagine che mostra un tratto di cantiere della metrotranvia, in via Livio Colzani.
Cantiere della Metrotranvia a Seregno, in via Livio Colzani.

Il problema

I numeri parlano chiaro: extracosti di 120 milioni di euro, quasi il 50% in più rispetto al preventivo originario. E tra le ipotesi sul tavolo — per quanto presentate come “teoriche” — è emersa la possibilità di fermare i lavori prima di raggiungere la Brianza. Una prospettiva che consideriamo inaccettabile. Seregno, come gli altri Comuni della tratta, porta già oggi i segni pesanti di un’opera incompiuta: cantieri aperti, strade chiuse, cittadini e commercianti penalizzati da anni di disagi.

Il sostegno ai Sindaci

Per questo il Circolo esprime pieno sostegno alla posizione assunta dal Sindaco Alberto Rossi, insieme ai colleghi di Desio e Nova Milanese, che hanno respinto con fermezza qualsiasi ipotesi di stralciare la Brianza dal completamento dell’opera. È la posizione giusta, ed è giusto stare al loro fianco.

L’impegno del PD regionale e provinciale

Un apprezzamento va alla segretaria regionale e deputata Silvia Roggiani, che ha formalmente domandato al Governo di chiarire se intende coprire i 120 milioni necessari: un atto concreto e tempestivo, perché ogni giorno perso pesa su cittadini e attività economiche. Condividiamo anche le parole del segretario provinciale Lorenzo Sala: non possono esistere piani B decisi altrove, e ogni valutazione sull’opera deve passare dal confronto con i territori.

La nostra posizione è chiara

La metrotranvia va completata. Tutta. Fino a Seregno.

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